La Madreperla nell'arte
La Madreperla nell'arte

La Madreperla nell'Arte

Le opere d’arte di Marco Zanin (alias Zamar) vedono sempre come indiscussa protagonista la madreperla nell’arte, un materiale tanto affascinante e prezioso da avergli conferito l’appellativo di “gioielli da parete”.

Qui i colori prendono vita e diventano un tripudio di luci scintillanti. Le iridescenze e le profondità della madreperla esaltano il colore, talvolta dandogli forma all’interno di tessere che creano delle geometrie essenziali, minimaliste e a volte arabeggianti intrecci dove vengono impiegati anche oro, cristalli e pietre preziose.

A detta di Vittorio Sgarbi, “Marco Zanin è un artista veneto che ha il senso dell’ordine, della misura, della geometria. Ad esempio, ha rappresentato la corsa dei cavalli disponendola secondo uno schema a mosaico, un’invenzione di una persona che non pensa di fare l’arte in modo trasandato o veloce ma molto riflessivo e concentrato” (Vittorio Sgarbi, critico d’arte ed ex ministro dei beni culturali).

La madreperla, con le sue iridescenze e la sua capacità di riflettere la luce in modo unico, offre una dimensione artistica che esalta ogni creazione. Marco Zanin utilizza questo materiale per esplorare temi profondi e per creare opere che non solo decorano ma raccontano storie di bellezza, ordine e perfezione geometrica.